Vita di corte. Civiltà della tavola


ImgNella ricchissima e variegata decorazione di Palazzo Vecchio un ruolo affatto secondario è rappresentato dal mondo della Natura: animali e soprattutto uccelli, piante, fiori e soprattutto frutti con i quali vengono composti festoni e trionfi, simbolo nello stesso tempo dell’opulenza della Terra e della Corte medicea, ma anche testimonianza dell’amore della famiglia ducale per il giardino e i soggiorni in villa.

In queste decorazioni, improvvisamente, fra gli uccelli del territorio fiorentino, fanno la loro comparsa i pappagalli del Nuovo Mondo, a segnalare che i prodotti americani si stanno affermando anche nel Vecchio Continente Se si osservano con attenzione questi particolari del Palazzo diviene più agevole immaginare la vita di corte che si svolgeva all’interno delle sue austere mura e chiedersi cosa mangiava la famiglia ducale e come erano imbandite le mense.

E ora, possiamo meglio immaginare il sontuoso banchetto per le nozze di Lucrezia de’ Medici con Alfonso II d’Este, duca di Ferrara, nel 1558: le portate sono innumerevoli e diversi gli accostamenti di gusti e sapori rispetto alle nostre abitudini alimentari, ma soprattutto il banchetto è una vera e propria messa in scena, sontuosa e “meravigliosa”, dove la vista deve trarre in inganno il gusto.

Con l’ausilio di strumenti multimediali è possibile analizzare il cibo - sia dal punto di vista strettamente alimentare che da quello scenografico - si può scoprire come l’iconografia artistica, comprese molte raffigurazioni delle Ultime Cene, offra un racconto per immagini della civiltà della tavola.

obiettivi


  • restituire odori e sapori alle immagini dipinte
  • far scoprire le origini di alcuni dei cibi oggi più noti
  • educare lo sguardo a una lettura più profonda dell’iconografia artistica

 

visita nei Quartieri Monumentali di Palazzo Vecchio e incontro con la Duchessa Eleonora

durata

 un’ora e trenta minuti

sede

 Palazzo Vecchio – Quartieri monumentali e Teatro del Museo Civiltà del Rinascimento

orari

 mattina dalle 9,30 alle 11,00 e dalle 11,00 alle 12,30
pomeriggio dalle 14,00 alle 15,30

periodo

 da ottobre 2007 a giugno 2008