Visita a Palazzo

La peculiarità di Palazzo Vecchio consiste nel suo essere non già un prestigioso contenitore di opere d’arte di varia provenienza, ma un luogo nel quale architetture, arti minori, sculture, dipinti, concorrono alla creazione di un unicum ricco e complesso.
Nella visita, personale esperto riesce a far emergere e a coniugare questa caratteristica di Palazzo Vecchio - vero museo di se stesso - con l’attenzione alle opere d’arte universalmente riconosciute come capolavori, quali: il gruppo marmoreo del Genio della Vittoria di Michelangelo Buonarroti; il gruppo bronzeo della Giuditta e Oloferne di Donatello; il Putto con delfino del Verrocchio; gli affreschi di Agnolo Bronzino nella Cappella di Eleonora; l’Assalto a Siena presso Porta Camollia di Giorgio Vasari; il Trionfo di Furio Camillo, di Francesco Salviati.
La visita si conclude in un luogo, normalmente non accessibile al grande pubblico, cui si entra da un passaggio segreto celato dietro la carta dell’Armenia, nella Sala delle Carte geografiche.
È il Camerino della duchessa Bianca Cappello, seconda moglie di Francesco I de’ Medici per la quale viene realizzato, sul finire del ‘500, un piccolo e raffinato studiolo legato alla sua passione per il collezionismo.
Caratteristica curiosa dell’ambiente è la presenza di una piccola finestra, protetta da una grata, dalla quale la duchessa poteva osservare, non vista, il Salone dei Cinquecento. È quanto è possibile fare anche oggi ai visitatori del Camerino.
visita animata nei Quartieri
Monumentali di Palazzo Vecchio
durata
un’ora
sede
Palazzo Vecchio –
Quartieri monumentali
orari tutti i giorni,
dalle 10,30 alle 17,00
periodo
da ottobre 2007
a giugno 2008